le sue ricette.
Lo presi con cura.
Tra le pagine c’era ancora quella della torta.
Mia madre rimase sulla porta mentre chiudevo l’ultima scatola.
—Io non lo sapevo —mormorò.
—È proprio questo che ho cercato di scoprire per tre anni —le risposi senza guardarla.
—Se riuscivi ad amarmi senza sapere.
—E io ti ho amata.
Questa volta la guardai.
—No.
—Mi hai tollerato finché ti sono servito per non provare vergogna.
—Amare è un’altra cosa.
Portai giù le scatole una alla volta.
Emiliano non si offrì di aiutarmi.
Nemmeno mio