Lo cacciarono via perché era povero… finché non tornò a bordo di una Bugatti raccontando tutta la verità. So che vuoi sapere cosa succede dopo. Continua a leggere nei commenti qui sotto

dire che sarebbe stato meglio per tutti se me ne fossi andato, capii che la risposta al mio esperimento era finalmente arrivata, limpida e crudele.

Per questo, alle otto e tredici della mattina seguente, il rombo della Bugatti davanti alla casa non fu un gesto di esibizione.

Fu un punto finale.

L’auto blu scuro sembrava una bestemmia davanti alla facciata impeccabile della casa.

Il portiere del complesso mi vide scendere e impiegò diversi secondi per decidere se salutarmi o guardare dall’altra parte.

Indossavo un semplice abito grigio, senza cravatta.

Niente