restare a guardare.

La conduttrice non ha usato mezzi termini per descrivere lo spettacolo desolante a cui stava assistendo, puntando l’indice contro chi, protetto da uno schermo, lanciava accuse pesanti. Il suo intervento è stato un taglio netto nel velo di ipocrisia che circondava la vicenda, una difesa d’ufficio che ha trasformato una polemica social in un caso etico.Il bersaglio degli a*tacchi non era un collega qualunque, ma una delle figure più centrali del giornalismo televisivo, finito nel mirino per le sue posizioni sulla consultazione popolare.