a bassa voce. “Mi piacerebbe saperlo anch’io.”
“Hannah, non qui.”
“Dove preferiresti? Denver?”
L’infermiera sembrava a disagio.
Maren sembrava confusa.
Poi spaventata.
“Adrian,” disse. “Cosa sta succedendo?”
La fissai.
“Non sai davvero chi sono?”
Il suo viso impallidì.
“Sei Hannah.”
Mi si strinse lo stomaco.
Lei conosceva il mio nome.
Io non conoscevo il suo fino a sessanta secondi fa.
Incrociai le braccia intorno alla pancia senza pensarci.
“Come fai a sapere il mio nome?”
Maren guardò Adrian.
Lui guardò la pavimento.
Quel silenzio rispose a troppe domande, ma nessuna