separato.
Quel piccolo taccuino trovato all’interno di uno zaino aveva dato inizio a tutto.
Quattro nomi.
Quattro indizi.
Migliaia di chilometri di domande.
Elena lo aprì un pomeriggio.
Le prime pagine erano piene di appunti di Daniela.
Shopping.
Promemoria.
Numeri.
Piccoli disegni.
Poi scoprì qualcosa che non aveva mai notato prima.
In un angolo c’era una frase scritta a caratteri minuscoli:
“Compra dei fiori per la mamma.”
Elena chiuse il quaderno.
Questa volta ha pianto davvero.
Non a causa del file.
Non per via dei nomi.
Non a causa delle